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    Transavanguardia. Il movimento della Transavanguardia nasce in Italia tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta e si propone come alternativa all’egemonia ...

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    Transavanguardia è un movimento artistico nato nei primi anni '80. ... TRANSAVANGUARDIA. Transavanguardia è un movimento artistico nato nei primi anni '80.

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Transavanguardia

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Sandro ChiaSandro Chia

Transavanguardia Movimento artistico sorto in Italia alla fine degli anni Settanta del Novecento, promosso dal critico Achille Bonito Oliva. Il nome del gruppo (comparso per la prima volta nel 1979 sulla rivista “Flash Art”) intendeva indicare la volontà di superare l'arte d'avanguardia, mediante il ritorno alla figurazione e ai mezzi tradizionali della pittura. La prima mostra del movimento si tenne nel 1979 ad Acireale: vi parteciparono Enzo Cucchi, Sandro Chia, Francesco Clemente, Nicola De Maria, Mimmo Paladino. L’anno seguente i cinque esposero alla Biennale di Venezia e la loro arte fu consacrata dal volume di Bonito Oliva La transavanguardia italiana.

Critica verso le esperienze dell’Arte povera, la Transavanguardia respinse la diffusa concezione evoluzionistica dell'arte e rifiutò l’ansia, tipica di tante correnti contemporanee, di dover produrre a tutti i costi qualcosa di nuovo, sconfinando spesso nell’astratto e nell’eccessivamente concettuale. I transavanguardisti intesero operare un recupero della narrazione, ripristinare il primato dei contenuti sulla tecnica artistica impiegata, provocare il pubblico con opere di forte impatto emozionale, utilizzare in modo libero e ironico la citazione pittorica. Negando valore al materiale in sé (dai tradizionali pigmenti pittorici ai collage agli “oggetti trovati”), affermarono il bisogno di formalizzare il fatto creativo in un’immagine. Elaborarono una poetica per cui l'artista è da considerarsi un nomade dell'arte, che attinge ecletticamente dal passato e dal presente, e persegue infinite soluzioni stilistiche, mescolando linguaggi elevati e poveri, dall'arte classica e rinascimentale ai media moderni dell'illustrazione e del fumetto.

Nei primi anni Ottanta si avvicinarono al movimento anche alcuni artisti tedeschi neoespressionisti, quali Georg Baselitz, Markus Lupertz, A.R. Penck, Anselm Kiefer, Rainer Fetting, Jörg Immendorf, e gli statunitensi Julian Schnabel, David Salle e Jean-Michel Basquiat.

Il percorso evolutivo della Transavanguardia – tuttora presenza importante nel panorama dell’arte italiana e internazionale – è stato scandito da numerosi saggi teorici, che hanno esplicitato alcuni riferimenti fondamentali del nomadismo culturale del movimento, dalla psicoanalisi di stampo lacaniano al pensiero di filosofi come Jean-François Lyotard. Tra le ultime, interessanti operazioni collettive dei cinque transavanguardisti è la realizzazione di progetti e opere per la metropolitana di Napoli (2002).

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