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Introduzione; Caratteristiche fisiche; Riproduzione e sviluppo; Ecologia della classe; Generi rappresentativi
Antozoi Classe di invertebrati marini del phylum dei celenterati, comprendente circa 6000 specie suddivise nelle due sottoclassi degli ottocoralli e degli esacoralli. Sono i soli celenterati rappresentati unicamente dalla generazione polipoide e del tutto privi dello stadio di medusa.
Il polipo degli antozoi, o antopolipo, ha un corpo tipicamente allargato all'estremità superiore, in modo da formare un disco orale circondato da una o più corone di tentacoli cavi. Questi servono a catturare il plancton e i piccoli animali dei quali l'animale si nutre; gli ottocoralli ne contano otto; gli esacoralli sei o multipli di sei. Al centro della corona di coralli si apre la bocca, che immette nel faringe, il quale a sua volta dà accesso alla cavità gastrovascolare (celenteron). L’apertura boccale e il faringe non hanno sezione circolare, ma allungata: questo significa che gli antozoi non presentano una classica simmetria raggiata, ma una seppur rudimentale simmetria bilaterale. La cavità del celenteron risulta suddivisa longitudinalmente da pareti verticali dette mesenteri, che dalla parete corporea convergono a raggiera verso l'asse interno centrale; anche in questo caso, gli ottocoralli hanno un numero di otto mesenteri, gli esacoralli 12 o multipli di 6. Il corpo è sostenuto da uno scheletro di natura calcarea, costituito da cristalli secreti dal tessuto epidermico.
Gli antopolipi si riproducono asessualmente, per scissione o per gemmazione, e anche sessualmente. In quest’ultimo caso, dopo la fecondazione si sviluppa una larva liberamente natante detta planula. Questa si trasforma a sua volta in una larva polipoide la quale, ben presto, si fissa al fondo e si trasforma nell’individuo adulto.
Gli antozoi, che vivono quasi esclusivamente in ambiente marino, sono organismi sessili, vale a dire fissi a un substrato; non sempre, tuttavia, rimangono immobili: alcuni di essi sono in grado di strisciare lentamente sul fondo o di compiere lenti movimenti in acqua. La maggior parte di essi vive in colonie; poche sono invece le specie di antozoi solitari.
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