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Risultati di Windows Live® Search Moto Guzzi Industria italiana di motoveicoli fondata il 15 marzo del 1921 a Mandello del Lario da Carlo Guzzi (1889-1964) e Giorgio Parodi (1897-1955), con il nome di “Società Anonima Moto Guzzi”. Sin dall'inizio della sua attività produsse motociclette di serie, prototipi da competizione e veicoli a tre ruote, divenendo fornitrice ufficiale dei corpi militari italiani. Nel secondo dopoguerra sviluppò la produzione di motociclette di cilindrata, le cosiddette “motoleggere”, con modelli destinati a diventare famosi: Guzzino, Galletto, Zigolo, Cardellino, Stornello. Tra i modelli di grande cilindrata prodotti in quegli anni si ricorda il Falcone 500, mentre tra i modelli da competizione si cita la Guzzi 500 Otto Cilindri. Nel 1967 la Seimm (Società esercito industrie moto meccaniche), controllata da IMI, subentrò nella gestione dell’azienda, conservando però il marchio originale e il logotipo, un falco ad ali spiegate. Al 1973 risale il passaggio dell’azienda al Gruppo De Tomaso Industries; nel 1988 avvenne la fusione con la Benelli, altra storica azienda italiana di motociclette; a causa della non florida situazione economica, nel 1994 il gruppo De Tomaso cedette Guzzi-Benelli Moto al Gruppo Finprogetti, che riorganizzò la società sia sul piano tecnico sia su quello commerciale, consentendo a Moto Guzzi Spa (questo il nuovo nome dell’azienda) di conquistare una significativa quota di mercato. Nel 2000 la società fu acquisita da Aprilia; al 2004 risale l’acquisizione del Gruppo Aprilia – Moto Guzzi da parte di Piaggio.
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