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Risultati di Windows Live® Search Tarsiformi Infraordine di primati comprendente un’unica famiglia (tarsidi), e un unico genere (Tarsius, tarsio), i cui membri si trovano diffusi nelle Filippine, nel Borneo e in Indonesia. Insieme ai lemuriformi e ai lorisiformi, i tarsiformi costituiscono il sottordine delle proscimmie; alcuni sistematici, tuttavia, preferiscono collocarli tra le scimmie propriamente dette, in virtù di alcune caratteristiche anatomiche, prima fra tutte la completa frontalizzazione degli occhi, che li accomunano ai primati più evoluti. I tarsiformi sono piccoli animali dotati di enormi occhi frontali, orecchie sviluppate, muso minuto e arti sottili, particolarmente lunghi e adatti al salto. Si distinguono dalle altre proscimmie per l’assenza del tipico rinario (la pelle nuda che circonda le narici, assente nelle scimmie più evolute) e per alcune caratteristiche del cranio. Il più comune di essi, Tarsium spectrum, è lungo una quarantina di centimetri, coda compresa, ha la testa rotonda molto sviluppata rispetto al corpo, grandi occhi, arti muniti di dita lunghissime e armati di piccole unghie piatte. L'insieme di queste caratteristiche morfologiche gli conferisce, come dice il nome, un aspetto spettrale. Di abitudini notturne e arboricole, il tarsio si nutre di insetti e di altri piccoli animali. Classificazione scientifica: I tarsiformi costituiscono un infraordine del sottordine delle proscimmie, ordine primati, classe mammiferi, subphylum vertebrati, phylum cordati.
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