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Fasmoidei Ordine di insetti caratterizzati da una straordinaria capacità di mimetismo criptico, diffusi soprattutto nelle aree tropicali e comunemente noti come insetti foglia e insetti stecco. Hanno dimensioni relativamente grandi (fino a 30 centimetri) e forme e colorazioni che permettono loro di confondersi perfettamente tra la vegetazione: in particolare, gli insetti stecco assomigliano a ramoscelli, gli insetti foglia a foglie. In genere hanno capo piccolo, occhi composti ben sviluppati, antenne di solito filiformi e di varia lunghezza, apparato boccale masticatore tipico degli insetti fitofagi (che si nutrono di vegetazione). Circa la metà delle specie è attera (priva di ali); le forme alate volano poco e male.
La riproduzione per partenogenesi è frequente e, in alcune popolazioni, abituale. Le uova, protette da una parete robusta, vengono fatte cadere una a una, senza ordine, sul terreno. Lo sviluppo avviene attraverso metamorfosi incompleta (eterometabolia): la larva neonata assomiglia all'adulto salvo che per la mancanza di ali.
L’ordine dei fasmoidei comprende tre famiglie: i fasmidi, i fillidi e ibacillidi. Il genere più rappresentativo dei bacillidi, Bacillium, vanta uno dei rari fasmoidei presenti in Italia: il bacillo dei Rossi (Bacillium rossii). Altri generi rappresentativi sono Phyllium, comprendente diverse specie di insetto foglia, e Clonopsis. Affini per certi aspetti a grilli e cavallette, i fasmoidei vengono classificati insieme agli ortotteri e ai dermatteri nel superordine degli ortotteroidei. Classificazione scientifica: I fasmoidei costituiscono un ordine del superordine ortotteroidei, classe insetti, phylum artropodi.
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