![]() |
Risultati di Windows Live® Search
Risultati di Windows Live® Search Barak, Ehud (kibbutz di Mishmar-Hasharon, Natanya 1942), militare e uomo politico israeliano, primo ministro di Israele (1999-2000). Nato Ehud Brog da genitori di origine lituana e polacca trasferitisi in Israele nel 1930, si arruolò nell’esercito nel 1959 prendendo il nome di battaglia di Barak ('Lampo' in ebraico) e avviandosi a una prestigiosa carriera militare. Entrato a far parte del Sayeret Matkal, un corpo d’élite dello Stato maggiore incaricato di missioni speciali, condusse negli anni Settanta numerose operazioni contro gruppi palestinesi. Nominato generale di brigata nel 1979, comandante nel 1986 dei Territori occupati, nel 1987 raggiunse il grado di capo di stato maggiore e nel 1991 di capo di stato maggiore generale con il titolo, unico a esserne insignito, di generale di corpo d’armata. Lasciato il servizio attivo nel 1995 fu per pochi mesi ministro dell’Interno nel governo di Yitzhak Rabin e, dopo l’assassinio di questi, ministro degli Esteri nel governo di Shimon Peres. Dopo la sconfitta elettorale dei laburisti nel maggio del 1996 Barak, eletto deputato, assunse la direzione del Partito laburista candidandosi a sfidare il leader della destra Netanyahu nelle elezioni anticipate del maggio 1999, nelle quali riportò una vittoria schiacciante. La permanenza al potere di Barak durò tuttavia poco più di un anno. A causa di una debole maggioranza e di conflitti interni alla stessa compagine di governo, Barak non poté proporre alla leadership palestinese un piano che questa – a sua volta criticata per gli scarsi risultati ottenuti in otto anni di trattative – potesse accettare. Barak tentò infatti di rilanciare il processo di pace avviato dal suo predecessore laburista Rabin con Yasser Arafat eludendo due temi di fondamentale importanza per i palestinesi: la sovranità su Gerusalemme Est e il diritto al ritorno dei profughi palestinesi. Inoltre, la sua offerta sui territori occupati, per quanto più avanzata di quella dei suoi predecessori, non soddisfaceva i termini dei precedenti accordi e giungeva solo dopo che il malcontento palestinese era riesploso, nell’estate del 2000, in una nuova intifada. Nel tentativo di rafforzare la sua posizione in seno alla Knesset e conquistare un maggiore consenso all’interno della società israeliana, alla fine del 2000 Barak si dimise indicendo nuove elezioni del premier, nelle quali, nel febbraio 2001, venne sonoramente battuto da Ariel Sharon, uno dei leader più intransigenti del Likud. Dopo diversi anni di assenza dalla scena politica, nel giugno 2007 Barak è stato rieletto alla guida del Partito laburista al posto di Amir Peretz, cui è successo anche alla guida del ministero della Difesa.
© 1993-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
© 2008 Microsoft
![]() ![]() |