Pietra angolare dell'interpetazione batailliana della storia e della società, l'erotismo fu anche al centro della produzione romanzesca dello scrittore francese: un erotismo mischiato alla sordidità, all'abiezione e all'orrore, spinto fino al punto in cui il disgusto e la voluttà si ricongiungono e si annichilano, permettendo all'uomo di superare la repulsione di sé e di liberarsi delle rappresentazioni illusorie o idealizzanti della natura umana.