Carta geografica Encarta

Lingue e dialetti italiani

Lingue e dialetti italiani
La complessa frammentazione geografica dei dialetti italiani viene rappresentata in modo semplificato in questa cartina in cui si tiene conto soltanto delle grandi famiglie, trascurando di necessità le molteplici e significative ulteriori specificazioni locali. Un importante confine linguistico è costituito dalla linea immaginaria La Spezia – Senigallia, che grosso modo segue lo spartiacque appeninico dal Tirreno ligure-toscano all’Adriatico marchigiano. A nord di questo confine si trovano dialetti che nella loro struttura fonetica e morfologica recano tracce delle lingue parlate in epoca preromana — soprattutto le lingue di ceppo celtico — o che, al cedere della supremazia politica e culturale del latino, hanno maggiormente subito l’influsso delle lingue d’oltralpe, il francese e il provenzale in particolare. A sud della linea appenninica le restanti lingue e dialetti, pur differenziandosi fortemente tra loro, sono rimaste più legate alle forme della lingua d’origine, il latino. La legenda individua, grazie ai colori e alle indicazioni numeriche, le principali famiglie dialettali. Si ricorda che all’interno dei confini territoriali dello stato italiano, vi sono aree dove si parlano lingue non derivate dal latino, come il tedesco e lo sloveno, qui rappresentate, e come piccole zone del Sud dove, seppur in progressiva estinzione, si parlano dialetti di origine albanese, serbo-croata e greca. Al contrario, abbiamo compreso il territorio del Canton Ticino, politicamente facente parte della Svizzera, tra le regioni parlanti un dialetto gallo-italico, per la precisione una variante del lombardo.
© Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati.
Compare in:
Lingua italiana; Dialetti italiani
* Riservato agli iscritti a MSN Encarta Premium. Iscriviti ora!
Scopri i prodotti Encarta!
Scopri i prodotti Encarta
© 2008 Microsoft