La degradazione degli amminoacidi determina la formazione di scorie azotate che per l'organismo sono tossiche e che, pertanto, devono essere eliminate. La funzione di eliminazione di questi composti, e di residui metabolici inutili o dannosi, è detta escrezione. In molti animali acquatici (protozoi, poriferi, celenterati, echinodermi, pesci teleostei) l'escrezione delle scorie azotate avviene come eliminazione di ammoniaca che diffonde direttamente nell'acqua (organismi ammoniotelici). Gli uccelli e i rettili elaborano acido urico (organismi uricotelici); gli anfibi e i mammiferi sintetizzano urea, che eliminano attraverso un fluido detto urina (organismi ureotelici). La sintesi dell'urea avviene nel fegato a partire da alcuni amminoacidi (ornitina, citrullina e arginina) e da ammonio; il composto entra nella circolazione sanguigna e raggiunge i reni, nei quali viene prodotta l'urina. Il ciclo dell'urea fu descritto dal biochimico tedesco Hans Adolf Krebs nel 1932 e fu la prima via metabolica a essere compresa in tutte le sue fasi.