Una sofisticata tecnologia permette la sintesi di frammenti di tessuto, a partire da cellule sane. Queste vengono introdotte in un bioreattore, strumento nel quale vengono mantenute condizioni ambientali - temperatura, fattori di crescita, sostanze nutritive - simili a quelle fisiologiche; per favorire lo sviluppo di strati cellulari nelle tre dimensioni dello spazio, si coltivano le cellule su un substrato tridimensionale di materiale biocompatibile. Questa tecnologia rappresenta una speranza nel campo dei trapianti, ad esempio nel caso di grandi ustionati nei quali è necessario ricostruire estese superfici cutanee.