Copertina della seconda edizione dell'antologia Americana. Raccolta di narratori, pubblicata da Bompiani nel 1942 a cura di Elio Vittorini e con un'introduzione di Emilio Cecchi (la prima edizione, apparsa l'anno precedente con note critiche di Vittorini, era stata sequestrata dalla censura fascista). Testimonianza fondamentale del mito americano coltivato durante il fascismo soprattutto da Vittorini e Cesare Pavese, l'antologia offriva per la prima volta in italiano i testi dei maggiori autori statunitensi, dalle origini all'età contemporanea. Esercitò un'enorme influenza su un'intera generazione di scrittori.