Nel settembre 2000, con la visita compiuta dall'esponente della destra oltranzista israeliana Ariel Sharon a uno dei luoghi più controversi di Gerusalemme (la Spianata delle Moschee, per i musulmani, o Monte del Tempio, per gli ebrei), nei territori occupati palestinesi esplose una nuova rivolta. La "seconda intifada" (o "intifada Al-Aqsa", dal nome della moschea che ne vide i primi sviluppi), si diffuse in pochi giorni, in un pauroso crescendo di violenza, a tutta la Striscia di Gaza e alla Cisgiordania. L'immagine proposta, una delle più drammatiche del nuovo scontro tra israeliani e palestinesi, è tratta da un video girato il 30 settembre a Gaza da un cineoperatore francese: un padre tenta disperatamente di proteggere se stesso e il figlio dal fuoco israeliano, riparandosi dietro a un blocco di cemento. L'uomo, Jamal al-Doura, riuscì a salvarsi, mentre il dodicenne Mohammed fu colpito e ucciso.