I villi intestinali, qui osservati in sezione longitudinale al microscopio ottico (ingrandimento 50x), sono estroflessioni a forma di dito che sporgono verso il lume del tubo intestinale e ne aumentano enormemente la superficie di scambio; in tal modo il processo digestivo può avvenire in modo più efficace. Ciascun villo è delimitato da un epitelio cilindrico con funzione di assorbimento, tra le cui cellule vi sono anche alcune cellule mucipare e ghiandole (cripte del Lieberkühn) responsabili della secrezione di un muco protettivo della superficie dell'intestino. Nel morbo celiaco, il processo di infiammazione della mucosa determina la degradazione di queste strutture che si appiattiscono e perdono la funzionalità; ciò comporta i danni da malassorbimento.