La psicologa statunitense Eleanor J. Gibson mise a punto negli anni Sessanta un apparato sperimentale che prese il nome di precipizio visivo, con il quale è possibile verificare la percezione della profondità in bambini di età compresa tra 6 e 14 mesi. La struttura è formata da un pavimento a riquadri dotato di un profondo gradino; il "salto" è protetto da una lastra di vetro trasparente. Gli studi della Gibson diedero contributi fondamentali alla comprensione della percezione infantile.