Le molecole tendono ad assumere la conformazione che ha maggiore stabilità e minore energia potenziale. Se la molecola ciclica (cicloesano) illustrata fosse planare, avrebbe angoli interni di 120 gradi e subirebbe la cosiddetta tensione degli angoli di valenza; inoltre, le distanze degli elettroni dei legami carbonio-ossigeno sarebbero minime e causerebbero una tensione torsionale. Per tale motivo, oscilla tra due possibili conformazioni non planari che ricordano la foggia di una sedia e quella di un tino: le due "varianti" costituiscono due isomeri conformazionali.