| Ad Aristotele si deve un'ampia e approfondita analisi del concetto di causalità, intesa come connessione necessaria tra due eventi. Nella Fisica egli distinse quattro tipi di cause: causa materiale (la materia di cui è costituito un oggetto), causa formale (che coincide con la specie), causa efficiente (il principio del movimento, della nascita o del mutamento) e causa finale (il fine, cioè il pieno sviluppo di un individuo o la funzione propria di un oggetto). Con la rivoluzione scientifica del XVII secolo le teorie fisiche e cosmologiche di Aristotele, a fondamento delle quali stava anche la dottrina delle quattro cause, furono soppiantate dalla fisica moderna inaugurata da Copernico e Galileo. |