Editore e uomo politico britannico, Robert Maxwell creò uno dei più grandi imperi editoriali inglesi, nel quale confluirono società sia britanniche sia americane. Morì in circostanze misteriose; le indagini successivamente svolte sulle sue società, indebitate per oltre 400 milioni di sterline, misero in luce che Maxwell si era indebitamente appropriato di capitali societari e dei fondi destinati alle pensioni dei dipendenti.