Membro del movimento repubblicano nordirlandese, Gerry Adams fu arrestato più volte per sospetta appartenenza all'Irish Republican Army (IRA). Diventato uno degli esponenti più in vista del Sinn Féin, nel 1983 fu eletto per la prima volta al Parlamento britannico, disertandone tuttavia le sedute in segno di protesta. Nel 1984 assunse la direzione del partito, facendosi promotore di una strategia politica volta a superare l'annoso conflitto che opponeva le due comunità nordirlandesi, quella "unionista" protestante e quella repubblicana cattolica. Il contributo di Adams fu determinante per le trattative di pace avviate nella seconda metà degli anni Ottanta e culminate il 10 aprile 1998 nell'"accordo di Stormont". Nell'estate del 2000, accogliendo una richiesta dello stesso Adams, l'IRA accettò di porre sotto il controllo internazionale i propri arsenali, che nel 2001 furono avviati alla distruzione.