Una paziente è pronta a sottoporsi a un esame di tomografia a risonanza magnetica nucleare, una tecnica diagnostica con cui è possibile ottenere l'immagine di sezioni sottili di qualunque tessuto o organo interno, in particolare di cuore, arterie, vene, cervello e sistema nervoso centrale. All'interno del cilindro viene creato un campo magnetico oscillante di intensità opportuna, che induce nei nuclei dei tessuti da analizzare il fenomeno della risonanza magnetica. Questo consente di raccogliere immagini dettagliate delle parti anatomiche interessate in modo non invasivo, vale a dire senza grossi traumi per il paziente.