Franco Basaglia fu uno dei maggiori esponenti del movimento dell'antipsichiatria. Convinto che le cause dello squilibrio mentale fossero da ricercare nel disagio sociale e che i malati mentali avessero bisogno, oltre che di cure, di essere considerati come soggetti e non come oggetti, Basaglia si batté contro la segregazione dei malati mentali nei manicomi e negli ospedali psichiatrici.