Genero di Mussolini (ne aveva sposato la figlia Edda nel 1930), Galeazzo Ciano ricoprì importanti incarichi all'interno della gerarchia fascista. Ministro degli Esteri dal 1936 al 1943, è qui ritratto nella Cancelleria del Reich a Berlino, seduto tra l'ambasciatore giapponese in Germania e Adolf Hitler, in occasione dell'estensione del Patto d'Acciaio al Giappone (27 settembre 1940). Critico nei confronti della politica estera del Duce, nel 1943 fu da questi sollevato da ogni incarico. Tra i firmatari dell'ordine del giorno presentato da Dino Grandi, che portò alla destituzione di Mussolini, fu condannato a morte dal tribunale fascista di Verona e fucilato.