Il 9 giugno 2005 Eduardo Rodríguez, all'epoca a capo della Corte suprema di giustizia, divenne presidente della Bolivia dopo che imponenti manifestazioni popolari costrinsero alle dimissioni sia Carlos Mesa sia i presidenti della Camera e del Senato. Rodríguez guidò il paese fino alle elezioni svoltesi nel dicembre 2005 e vinte da Evo Morales.