L'artista concettuale tedesco Joseph Beuys ritratto con la sua "uniforme" professionale: gilè da cacciatore e cappello di feltro (che nascondeva le ferite al capo riportate durante la seconda guerra mondiale). Beuys utilizzò ampiamente il feltro come materiale artistico: lo interessava non solo per le sue qualità fisiche e materiche, ma anche per la sua origine e per l'utilizzo tradizionale che ne facevano le popolazioni nomadi asiatiche e sudamericane.