Il poeta Paul Celan, di origine rumena, è considerato una delle voci più illustri della letteratura tedesca del secondo dopoguerra. L'esperienza nel campo di concentramento fu centrale nella sua produzione poetica, tra cui spicca il componimento Fuga di morte. In esso il poeta racconta, attraverso una serie di metafore e usando artifici musicali che applica alla lingua, l'altrimenti indicibile esperienza dell'internamento.