| Figlio del medico personale del re macedone Filippo II, Aristotele nacque a Stagira attorno al 384 a.C. A diciassette anni entrò a far parte dell'Accademia di Platone e vi rimase per i successivi vent'anni, dapprima come studente e in seguito come insegnante di dialettica e di retorica. Lasciata l'Accademia, Aristotele compì diversi viaggi in Asia e fu chiamato alla corte di Macedonia in qualità di precettore dell'allora tredicenne Alessandro Magno. Fece quindi ritorno ad Atene attorno al 335 e vi fondò una propria scuola, chiamata sia Liceo (in quanto situata nei pressi del tempio dedicato ad Apollo Licio) sia Peripato (dal verbo greco peripatéin, "camminare", poiché era abitudine di Aristotele tenere le lezioni passeggiando nei cortili della scuola). Aristotele diresse il Liceo fino al 323-322 a.C., quando la morte di Alessandro e la conseguente sollevazione antimacedone di Atene lo costrinsero a trasferirsi a Calcide. Qui morì pochi mesi dopo. |