Situata sull'area dell'antico Foro romano, la chiesa di San Michele fu edificata a partire dal 1070 per volere di papa Alessandro II; i lavori proseguirono, tra aggiunte e rifacimenti, anche nei secoli successivi. L'edificio è composto da tre navate, transetto e abside semicircolare; sul transetto meridionale si innalza il campanile, risalente al XII secolo. La facciata, imponente e riccamente decorata, è dominata nella parte superiore dalla statua dell'arcangelo Michele, alta 4 metri. Tra le opere conservate all'interno spiccano la Madonna col Bambino in terracotta smaltata di Luca della Robbia e una tavola di Filippino Lippi.