Il navigatore e cartografo spagnolo Juan de la Cosa realizzò in età moderna numerosi portolani che riproducevano i territori scoperti nel corso delle varie esplorazioni compiute al seguito di Colombo, Vespucci e Bastidas. I suoi lavori, noti per la precisione di riproduzione non solo delle linee costiere ma anche dei territori interni, rappresentano il passaggio tra l'antica arte dei portolani e la nascita della moderna cartografia.