Una rappresentazione cartografica dell'oceano Pacifico, del continente americano, dell'Antartide e della Nuova Guinea, realizzata da Abramo Ortelio nella seconda metà del XVI secolo. Le carte geografiche dell'epoca rappresentavano sommariamente i profili costieri delle terre conosciute, i fiumi più importanti e le città, soprattutto litoranee. Tali carte, che davano soltanto limitate indicazioni circa l'orografia dei territori considerati, erano decorate con disegni di sirene, tritoni, creature marine e personaggi mitologici, animali e navi, volute e cartigli, rose dei venti, bandiere e stemmi. Questo tipo di rappresentazione, abituale durante il Medioevo, agli inizi del XVII secolo fu modificato secondo nuovi criteri di precisione e rigore scientifico.