Dopo la fine del primo triumvirato e la sconfitta di Pompeo a Farsalo, ebbe inizio l'ascesa al potere di Cesare, che venne proclamato dittatore a vita nel 45 a.C. Nello stesso anno gli fu attribuito il titolo permanente di imperator, cioè comandante generale delle forze armate. Cesare fu assassinato alle idi di marzo (15 marzo) del 44 a.C. in una congiura organizzata dal figlio adottivo Marco Giunio Bruto e da Caio Cassio Longino.