Abelardo ed Eloisa in una miniatura contenuta nel manoscritto del Roman de la rose di Jean de Meun (o Meung), conservato nel Musée Condé di Chantilly, in Francia. Abelardo, uno dei più grandi filosofi dell'epoca medievale, è ricordato oggi, ancor più che come pensatore, per la tragica passione che lo legò a Eloisa, di cui rimane testimonianza in un testo autobiografico, la Storia delle mie disgrazie e in una raccolta di lettere scambiate dai due amanti.