Nella sua opera fondamentale Il mondo come volontà e rappresentazione, pubblicata nel 1819, Schopenhauer sostenne che la volontà è alla base della realtà e all'origine di tutti i dolori. La civiltà consiste nell'umana partecipazione al dolore altrui. La filosofia di Schopenhauer influenzò soprattutto Richard Wagner e Friedrich Nietzsche.