Pensatore di ispirazione esistenzialista, fortemente critico nei confronti di ogni scientismo che pretenda di assegnare esclusivamente all'indagine scientifica uno statuto conoscitivo, Karl Jaspers ha imperniato la sua riflessione sul rapporto tra l'esistenza del singolo e l'essere, inteso come trascendenza assoluta. Uno dei punti centrali del suo capolavoro, Filosofia, è l'analisi delle cosiddette "situazioni limite", quali il dolore o la morte, in cui l'individuo scopre il naufragio della propria vita, aprendosi nel contempo al senso profondo del'esistenza.