Esponente di spicco dell'antipsichiatria, Ronald David Laing si impegnò in un'appassionata battaglia contro i metodi usati dalla tradizione psichiatrica per la cura della devianza, incentrata sulla segregazione nei manicomi. Riconducendo il disturbo mentale alla difficoltà di relazionarsi positivamente con l'ambiente sociale o familiare, Laing promosse, in opposizione a qualunque trattamento costrittivo, l'affidamento dei soggetti devianti a strutture assistenziali capaci di favorirne il reinserimento.