Il nome di questa costellazione ha origini molto antiche: si deve probabilmente ai babilonesi, che vi videro un uomo intento a versare dell'acqua da un'anfora. Dalla porzione di cielo compresa tra le sue stelle nascono tre importanti sciami meteoritici, visibili intorno al 5 maggio, al 28 luglio e al 6 agosto, rispettivamente.
John Sanford and David Parker/Science Photo Library/Photo Researchers, Inc.