Domenico di Guzmán in una pagina miniata di un manoscritto del XIV secolo dello Speculum historiale di Vincenzo di Beauvais, conservato nel Musée Condé di Chantilly, in Francia. A partire dal 1206, anno di fondazione dell'ordine che porta il suo nome, san Domenico si dedicò a un'intensa attività di predicazione nel tentativo di arginare l'ascesa dei movimenti ereticali, in particolare quello albigese. Alla sua morte i domenicani ne raccolsero l'eredità e si impegnarono strenuamente nella difesa dell'ortodossia cattolica, sia con la predicazione sia con le dispute dottrinali, ricoprendo un ruolo di primo piano nella scena culturale dei secoli XIII e XIV.