Nel grandioso ciclo di affreschi per la Cappella degli Scrovegni di Padova, eseguito da Giotto negli anni 1303-1305, un riquadro delle due bande intermedie, dedicate alle Storie di Gesù, rappresenta l’Ascensione. Il tema iconografico si ispira probabilmente al racconto degli Atti degli Apostoli, in cui si dice che una nube nascose alla vista Cristo, dopo che questi fu assunto al cielo, e due uomini in bianche vesti si presentarono ai discepoli annunciando il futuro ritorno di Cristo in terra (Atti 1:9-11). L’episodio neotestamentario è interpretato da Giotto nel suo stile più maturo, caratterizzato da una nuova e rivoluzionaria tendenza naturalistica: la figura umana è rappresentata in forme morbide e scultoree, i colori delle vesti sono sfumati, i visi riflettono emozioni e stati d’animo.