Dopo aver assunto la direzione della Sinistra storica nel 1873, Agostino Depretis la portò al potere per la prima volta tre anni dopo, grazie a una "rivoluzione parlamentare" che riuscì a far cadere il governo della Destra. Depretis fu presidente del Consiglio per ben 8 volte, inaugurando quella pratica del trasformismo che gli permise di aggregare maggioranze parlamentari transitorie. Sotto il suo governo fu avviato il primo tentativo di espansione coloniale in Abissinia che si concluse con il disastro di Dogali.