| Considerato il più grande pensatore arabo dell'XI secolo, Avicenna è autore di un'opera enciclopedica in cinque libri, il Canone di medicina, in cui è codificata l'intera scienza medica dell'antichità, con un'originale sintesi che concilia le dottrine di Ippocrate e Galeno con i fondamenti della filosofia naturale di Aristotele. L'opera, tradotta in latino da Gherardo da Cremona nella seconda metà del XII secolo, fu adottata come testo d'insegnamento nelle principali università europee, esercitando un notevole influsso sulla cultura occidentale. In campo filosofico, la fama di Avicenna è legata al Libro della guarigione, in cui è sviluppata la distinzione tra essenza ed esistenza, retaggio della speculazione del filosofo arabo Al-Farabi. |