Acceso predicatore contro lo spirito paganeggiante del Rinascimento, antimediceo e avversario di papa Alessandro VI, il frate domenicano Girolamo Savonarola (1452-1498) fu accusato di eresia, scomunicato, processato dall’Inquisizione e condannato a morte. In questo dipinto di autore ignoto (Museo di San Marco, Firenze) viene rappresentata la scena del supplizio, tenutosi il 23 maggio 1498: Savonarola e due membri dell’ordine da lui creato sono impiccati e arsi sul rogo, in piazza della Signoria a Firenze.