Le diverse forme dei gusci dei radiolari, protozoi marini, diventano evidenti mediante il microscopio elettronico a scansione; nella foto, questi organismi sono stati opportunamente colorati, e appaiono ornati da delicate perforazioni. La funzione dei fori è quella di permettere la fuoriuscita di filamenti citoplasmatici, con i quali i radiolari catturano le prede. La disposizione e il numero dei fori hanno valore sistematico. Il guscio dei radiolari è siliceo, e può contenere anche tracce di metalli vari; quando tali organismi terminano il ciclo vitale, si deposita sui fondali oceanici. Tale meccanismo ha contribuito alla formazione di alcune rocce sedimentarie.