La morte senza eredi di Alessandro Magno nel 323 a.C. (la moglie Rossane era in attesa di un figlio) scatenò tra i suoi generali una lunga contesa per il controllo del vasto impero che il Macedone aveva via via conquistato. Le lotte tra i diadochi (come vengono definiti i successori di Alessandro) durarono circa quarant'anni e sfociarono in un sistema di stati regionali. Dopo varie guerre civili e paci provvisorie tra i contendenti si affermò un assetto a cinque stati che in seguito fu rimesso in discussione; dopo le battaglie di Ipso (301 a.C.) e di Corupedio (281 a.C.) si consolidò un sistema a tre regni: la Macedonia sotto gli Antigonidi, l'Asia sotto i Seleucidi e l'Egitto sotto i Lagidi (o Tolomei).