Proconsole d'Africa, Vespasiano fu inviato da Nerone a sedare la rivolta della Giudea, dove fu proclamato imperatore nel 69 dalle legioni orientali. Con la nomina a propri successori dei due figli Tito e Domiziano fondò la dinastia Flavia, che regnò nella seconda metà del I secolo d.C. Nel periodo di relativa pace del suo regno, Vespasiano incentrò la sua politica sul consolidamento dell'impero rafforzando le frontiere, sulla riorganizzazione delle finanze e dell'esercito e sulla costruzione di numerose opere pubbliche, tra cui l'anfiteatro Flavio, o Colosseo.