Alcuni caratteri, come l'altezza, il colore della pelle e il peso sono determinati da numerosi geni e prendono perciò il nome di caratteri poligenici o quantitativi. Quanto maggiore è il numero di geni che contribuisce a determinare uno di questi caratteri, tanto maggiore sarà la varietà di fenotipi che si ritrovano nella popolazione, ovvero, in altri termini, tanto maggiore sarà la variabilità di quel carattere per il quale, almeno in teoria, sono possibili infiniti valori. Nel grafico viene considerato il carattere "altezza". Si osserva che la distribuzione dei soggetti assume l'andamento di una curva a campana (o distribuzione gaussiana); ciò significa che, nella realtà, la maggior parte degli individui presenta valori medi del carattere; man mano che ci si sposta verso i valori estremi, la frequenza diminuisce progressivamente.