Jan Peter Balkenende divenne primo ministro dei Paesi Bassi nel luglio del 2002, formando un governo di coalizione che includeva la Lista Pim Fortuyn, il discusso partito xenofobo il cui leader era stato assassinato pochi giorni prima delle elezioni. Il governo ebbe però vita breve: dopo tre mesi Balkenende dovette rassegnare le dimissioni. Alle elezioni del gennaio 2003, tuttavia, il giovane leader del Partito cristiano-democratico ha ottenuto un ottimo risultato, vedendo così rinnovare la sua carica.