Pittore ufficiale alla corte dei Medici a Firenze, Bronzino elaborò uno stile elegante e preciso, che prende le mosse dalle conquiste dell'arte rinascimentale per approdare a nuove alchimie cromatiche e differenti equilibri compositivi, propri del manierismo. Tra le opere più significative della sua produzione spicca l'Allegoria del trionfo di Venere (1550 ca., National Gallery, Londra), contraddistinta da un tono di freddo erotismo. Attorno alle figure di Venere e Cupido, allungate e intrecciate in gesti delicati e morbidi, si dispone una piccola folla di personaggi molto caratterizzati, che hanno dato luogo a varie letture iconografiche. Se appare certa l'identificazione della figura del vecchio in alto a destra con il tempo, che scorre inesorabile trascinando con sé bellezza e amore, le altre figure e i numerosi particolari resi con estrema precisione hanno suggerito più complesse interpretazioni allegoriche, giustificate nel quadro del raffinato clima intellettuale degli ambienti frequentati dall'artista.
Per gentile concessione di The Trustees of the National Gallery, Londra/Corbis