Primo scrittore portoghese a ricevere il premio Nobel nel 1998, José Saramago si impose all'attenzione della critica e dei lettori, non solo portoghesi, con i romanzi Memoriale del convento (1982) e L'anno della morte di Ricardo Reis (1984), ai quali è seguito il bellissimo Cecità (1995). La sua capacità di intrecciare realtà storica e immaginazione fantastica, insieme al suo magmatico stile di scrittura, fanno di Saramago uno dei più originali narratori contemporanei.