Le ghiandole esocrine riversano il loro contenuto all’esterno dell’organismo o nelle cavità corporee. Sono di origine epiteliale; si distinguono in semplici o composte a seconda che il dotto escretore, mediante il quale il prodotto ghiandolare viene riversato all’esterno, sia unico o suddiviso in numerose ramificazioni. La porzione formata da cellule epiteliali ad attività secernente viene detta acino o adenomero, e può assumere assumere forme differenti, come quella tubulare, di gomitolo o sferoidale. Il prodotto dall’attività ghiandolare può essere sieroso o mucoso a seconda che consista, rispettivamente, di un liquido chiaro e ricco di proteine enzimatiche, o un fluido denso contenente carboidrati e mucopolisaccaridi.