Docente di storia dei partiti e dei movimenti politici all’università La Sapienza di Roma, Renzo De Felice affiancò all’insegnamento una lunga attività di pubblicista. A partire dagli anni Sessanta fece del fascismo e della figura di Mussolini l’oggetto dei suoi studi e della sua produzione saggistica; a questo riguardo lo storico fu al centro di un vivace dibattito, per le sue tesi considerate revisionistiche.