La forma e le dimensioni dei granuli di polline variano notevolmente da specie a specie. Ve ne sono di sferici, di ovoidali, di rugosi, di spinosi e di dimensioni comprese tra un minimo di 2 nanometri e un massimo di 250 nanometri. Molti di essi, a contatto con le mucose dell'apparato respiratorio, scatenano fastidiose reazioni allergiche nei soggetti predisposti. Nella foto, una coppia di granuli pollinici di malva (Malva sylvestris) e uno, molto più piccolo, di girasole (Helianthus annuus).