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Michelangelo: Amor, la tua beltà non è mortale

Michelangelo: Amor, la tua beltà non è mortale
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Michelangelo, la più grande personalità artistica del Rinascimento, pittore, scultore, architetto, scrisse anche versi che pur non raggiungendo le vette assolute delle altre imprese del suo genio creativo occupano comunque un posto originale all’interno della lirica cinquecentesca e in particolare di quella petrarchista. Scritte in modo disorganico lungo tutto l’arco della sua vita, spesso sul retro di fogli disegnati, le rime di Michelangelo vennero pubblicate solo nel Seicento a cura del nipote, Michelangelo Buonarroti il Giovane, anch’egli letterato.
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Compare in:
Petrarchismo; Michelangelo Buonarroti; Letteratura italiana
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